Offerte Estate 2019 Campania, le migliori proposte al mare

Dormire in Campania, alloggiare in Campania, tutti verbi che indicano ...

Alloggiare, Dormire, stare o soggiornare in Campania, significa godersi questa splendita regione vivendola nel suo territorio

La Campania esce da un periodo molto particolare per ciò che concerne il turismo, ma coloro che vi sono stati garantiscono che poche regioni offrono una così abbondanza di offerte turistiche di alto livello.
Gli itinerari da consigliare in questo periodo dell'anno sono quelli fuori dai luoghi più conosciuti:

SANT'AGATA DEI GOTI - BENEVENTO

Centro antichissimo, conserva ancora oggi numerose testimonianze del suo grande passato. La città racchiude nelle sue stridette grandi tesori d’arte, ed è la destinazione ideale per chi voglia trascorrere due ore o due giorni o due settimane di pace e di bellezza. Terra di mele, vini e tartufi neri, è la passeggiata ideale per gli amanti delle atmosfere particolari e della gastronomia regionale.

Valle di Maddaloni - Caserta
Sagra della mela annurca

La manifestazione eno-gastronomica organizzata dalla Pro Loco "Valle" si terrà il 25 ed il 26 ottobre 2008. Per il visitatore che attraversa questi luoghi, il tempo sembra essersi fermato: la campagna con i suoi colori, l’abitato adagiato sui Monti Tifata, la maestosa "fabbrica" dei ponti vanvitelliani ed una dimensione di vita ancora a misura d’uomo, accolgono il viaggiatore in un mondo fatto di sapori antichi e genuini a pochi passi dal frastuono della città.

La Mela viene raccolta nel mese di settembre ancora acerba ed adagiata sulla porche ( strisce di terreno ricoperte di paglia, delimitate da solchi per far defluire l’acqua e allontanare l’umidità) dove viene rigirata quotidianamente per farle assumere il caratteristico colore e sapore. Una festa che và aldilà delle solite sagre paesane e che si consolidata nel tempo e a cui si guarda con notevole interesse in un momento in cui i consumatori sono alla riscoperta di quei gusti tradizionali e orientati all’acquisto di prodotti ottenuti con metodi naturali, tra i quali la mela annurca rappresenta senza dubbio una risorsa che risponde appieno a queste esigenze.

L’unicità di questa lavorazione antica e artigianale garantisce la genuinità e le qualità organolettiche del prodotto anche a diversi mesi dalla raccolta senza alcun procedimento industriale. La sagra è una sicura vetrina pubblicitaria di questo prodotto: la manifestazione si svolge interamente all’interno del piccolo paese dell’entroterra casertano. Le strade del paese si trasformano in un grande e variopinto laboratorio: nella zona ove si svolge la kermesse, sono allestiti numerosi stand per l’esposizione delle mele annurche e degli altri prodotti agroalimentari tipici.
La sagra ha goduto anche di una certa risonanza a livello nazionale e regionale. La Sagra della Mela annurca vuole raggiungere molteplici obiettivi, tra i quali. Contribuire alla valorizzazione di un prodotto locale quale la Mela Annurca, fiore all’occhiello della melicultura campana e di Valle di Maddaloni in particolare Creare un occasione di incontro per far conoscere le bellezze archittettoniche e naturali del luogo, come i Ponti Vanvitelliani e il Monumento-Ossario ai Garibaldini, la Chiesa dell’Annunziata, l’Affresco di Sant’ Antonio Abate, i ruderi del Castello Medievale, facendo sopravvivere le tradizioni agricole, folcloristiche ed artigianali di un paese, indicando così un itinerario turistico alternativo che privilegia senza dubbio il rapporto con la gente del luogo e il diretto contatto con la natura.