Itinerario Salerno

Vacanze a Salerno, una città da scoprire.


Vogliamo segnalare i alcuni luoghi da non perdere, durante la visita a Salerno:

Giardini della Minerva
Via Ferrante Sanseverino

Aperti al pubblico tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 17,00 alle ore 21,00. L' ultimo ingresso è consentito mezz'ora prima dell'orario di chiusura.

Per informazioni e prenotazioni di visite guidate si può telefonare in orario d’ufficio ai seguenti numeri telefonici: 089222237(segreteria telefonica) 089252423 (orario d'ufficio)


Ai Giardini della Minerva, negli orari di apertura al pubblico, è attiva una tisaneria dove si organizzano anche momenti di degustazione e serate a tema. Per ulteriori informazioni ass.nemus@virgilio.it


La storia

Lo storico Giardino della Minerva e l’annesso Palazzo Capasso rappresentano uno dei tasselli più importanti e significativi della rinascita del Centro Storico di Salerno sviluppata nel corso degli ultimi dieci anni dall’Amministrazione Comunale di Salerno dapprima con il Sindaco on. Vincenzo De Luca e dal 2001 con il Sindaco Mario De Biase.
La Giunta Comunale di Salerno, il 4 agosto 2004, ha adottato una delibera di riorganizzazione complessiva della gestione e dell’apertura al pubblico del Giardino della Minerva al fine di inserirlo definitivamente negli itinerari turistici più importanti ed assicurarne la piena fruizione ai cittadini ed ai visitatori.
In particolare il deliberato della Giunta Comunale consentirà: la corretta manutenzione botanica del Giardino, l’apertura continuativa del sito con possibilità di: prenotazioni e visite guidate, l’organizzazione di servizi di accoglienza culturali e di ristoro coerenti con la storia dei luoghi e la memoria della Scuola Medica Salernitana, lo svolgimento di attività didattiche e scientifiche.
L’organizzazione stabilita dal Comune di Salerno prevede il coinvolgimento dell’Ufficio Verde Pubblico e del Settore Staff Sindaco-Servizio Risorse Comunitarie quali referenti per il coordinamento dell’attività manutentiva e le attività gestionali ed il conferimento dei seguenti incarichi scientifici e professionali: Luciano Mauro Conservatore, Paola Capone Direttore Archivio Botanico, Mauro Pellecchia Capo Giardiniere.
L’Associazione Nemus , composta da specialisti formati nell’ambito del Programma Urban, garantirà l’apertura del sito, la pulizia degli ambienti, il servizio di accoglienza e di ristoro anche mediante una tisaneria con prodotti autoctoni e certificati.
Le visite guidate sanno animate e condotte dai volontari delle associazioni “Hortus Magnus” ed Erchemperto.

Villa Carrara
Villa Carrara era una dimora di campagna.

La sua costruzione risale al 1700, con evidenti rimaneggiamenti ottocenteschi.

La facciata presenta un misto stilistico tra il classico ed il neogotico con il portale in piperno e un doppio loggiato insistente su un alto zoccolo. E’ questo l’aspetto frontale, visibile da via Posidonia, a seguito dei lavori di restauro realizzati dall’Amministrazione comunale di Salerno nel corso degli anni Novanta.

Originariamente, Villa Carrara aveva un parco che si estendeva fino al mare.

La villa era di proprietà della nobile famiglia Carrara che, originaria di Montecorvino, si trasferì a Salerno nei primi anni del ‘700 e alla fine dello stesso secolo fu ascritta al seggio del Campo.

L’ultimo discendente dei Carrara, Domenico, con testamento del 15 aprile 1953, lasciò tutti i suoi averi al Sovrano Militare Ordine di Malta.

La villa, che ospitò anche il re di Napoli durante i suoi trasferimenti nella casina di caccia di Persano, è ricordata da Giacomo Casanova nelle sue Memorie.

Offerte Estate 2017 Campania, le migliori proposte al mare