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Molti i turisti che trascorreranno il fine settimana per il capodanno 2015 in Campania

Il Week End in Campania per il capodanno 2015 consentirà la crescita del turismo nel periodo invernale, godendo della Campania e del cilento tra natura e piatti tipici della tradizione campana a cui è impossibile dire di no

Alle proposte di capodanno 2012 in Campania è difficile rinunciare, le strutture turistiche offrono un pacchetto di fine anno 2012 all'insegna della buona cucina senza rinunciare all'economicità.
I visitatori che trascorreranno il capodanno o il natale fuori casa potranno iniziare il nuovo anno con privilegio rispetto a chi vuole trascorrerlo con i parenti senza poter scoprire nuove città.

In particolare il capodanno 2012 nel cilento scoprendo città e paesi imprevedibili e mozzafiato:
Lustra ha avuto origine da insediamenti antichi, dimostrati dai ritrovamenti di ceramiche risalenti al IV - III secolo a.C.
La collocazione geografica fa presumere una posizione di controllo sull'antica strada che metteva in comunicazione i territori della colonia di Paestum con quella di Velia, attraverso il fiume Alento.
Il gran numero di chiese edificate nel corso dei secoli a Lustra sono una testimonianza della profonda religiosità della popolazione lustrese, e sono l' emblema di un'arte che sopravvive all'avanzare del tempo, mantenendosi inalterata.
Chiesa di Santa Maria Vetere in Lustra
S. Maria Vetere tra storia e leggenda
Chiesa di S. Maria delle Grazie
La Cappella di Sant’Antonio da Padova in Lustra
Altro comune in cui vale la pena visitare le chiese durante il capodanno è Prignano cilento:
Chiesa di San Biagio L’Antica cappella di S. Giuliano
Si racconta che, nel 1300 circa, la Cappella di San Giuliano fosse stata una semplice cella oratorio. Oggi questa cappella è dedicata a S. Biagio.
La chiesa di S.Caterina vergine e martire
A Melito, frazione di Prignano, la chiesa dedicata a S.Caterina è ubicata nella piccola piazzetta omonima. Non si conosce con precisione l’epoca della edificazione di questa chiesa, ma è da ritenere con maggiore probabilità che sia stata costruita prima del 500.

Nell’interno si ammira l’antico altare fabbricato in calcina e pietra e una antica tela che rappresenta il "Mistico sposalizio di S. Caterina con Gesù ".
La Chiesa parrocchiale di Prignano, dedicata a San Nicola di Bari, risulta edificata prima del secolo XIII.
L’ interno della chiesa è diviso in tre navate ed è notevole per la sua ampiezza e per i suoi cinque altari di finissimo marmo bianco di Carrara.

Dall’alto della torre campanaria, a cui si accede attraverso una scala di ferro di recente costruzione, si gode un panorama incantevole che si estende oltre il paese.

Questa nostra chiesa è una delle tante chiese del Cilento di semplice e snella costruzione, e pure ha in sé dell’attraente per il luogo dove è stata costruita: a cavalcioni di una ridente collina