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Vacanze da sogno in Campania, la costa campana ideale

Fare una Vacanza da sogno in Campania, basta visitare i luoghi ideali per gli amanti del mare.

Conoscendo la costiera campana:
Le coste si sviluppano per 360 km, tra la foce del Garigliano e la sezione occidentale e più ampia del golfo di Policastro, presso la cittadina di Sapri (il tratto orientale del golfo è in Basilicata); in nessun’altra regione tirrenica il territorio è altrettanto articolato. Vi si aprono quattro golfi (i due estremi, a nord e a sud, condivisi con le regioni confinanti), nettamente separati da altrettanti promontori rocciosi.

Il primo golfo è quello di Gaeta, che a ovest sconfina in Lazio e sul quale prospetta la Terra di Lavoro; è chiuso da Capo Miseno, fronteggiato dalle isole di Procida e di Ischia. Segue il golfo di Napoli, uno dei più pittoreschi e famosi del mondo, dominato dalla mole del Vesuvio e delimitato a sud dalla lunga e montuosa penisola sorrentina, alla cui estremità si trova la Punta Campanella, a chiusura dei monti Lattari, che morfologicamente proseguono nell’isola di Capri. Più a sud la Costiera amalfitana, sul lato meridionale della penisola sorrentina, con il suo susseguirsi di celebri località turistiche (Amalfi, Positano, Maiori ecc.), cinge l’ampio golfo di Salerno, che include la piana del Sele e che termina a Punta Licosa. Infine, superato il tratto scosceso in cui il massiccio del Cilento giunge sino al Tirreno, e nel quale si protende Capo Palinuro, si apre il golfo di Policastro.

La Campania montuosa e collinare include rilievi molto diversi anche per formazione rocciosa, compresi sia nel sistema degli Appennini sia dell’Antiappennino; sovente le loro propaggini giungono sino al mare. La sezione propriamente appenninica (Appennino campano) è frammentata in una serie irregolare di massicci montuosi, separati a volte da depressioni marcate, e con un prevalente orientamento da nord-ovest a sud-est. L’Appennino campano inizia in effetti nel Molise, nella Bocca di Forlì (998 m), e termina nella Sella di Conza (700 m), al confine con la Basilicata; qui comincia l’Appennino lucano, che in parte supera i confini amministrativi della Basilicata ed entra in territorio campano. Ovunque in Campania prevalgono le rocce calcaree, con vistosi fenomeni carsici e un’accentuata idrografia sotterranea; celebri sono in particolare le grotte, sia nella terraferma sia nelle isole (famosa fra tutte è la Grotta Azzurra di Capri). Vi sono inoltre accumuli di dolomite.