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Festa della donna in Campania, la mimosa il fiore dell'8 Marzo

Week End per festeggiare la festa della donna, i più amati sono i pacchetti relax in campania.

La festa della donna (8 Marzo in Campania) è certamente un'occasione per rilassarsi e provare a godersi questa meravigliosa regione in tutta tranquillità.
Gli operatori tursitici campani tendono a proporre pacchetti all inclusive a basso costo per consentire a tutte le tipologie di turisti di trovare la migliore offerta che fa per loro.
Molte donne in Campnia dicono: "Il mio fiore preferito è la MIMOSA" Adoro il suo profumo e tutti quei pallini gialli mi mettono allegria".

Ma molti non sanno che la mimosa:
è originaria del continente australiano. In Italia resistono bene nei climi temperati del centro sud, ma si possono coltivare anche sulle coste dei grandi laghi del nord, ove possono beneficiare di temperature più miti. La coltivazione in altre zone deve essere effettuata in vaso o in serra.
La pianta di mimosa può raggiungere anche grandezze considerevoli. Le foglie sono composte da tante foglioline poste perpendicolarmente alla nervatura principale. Alcune varietà non presentano le classiche foglie, ma hanno delle foglie trasformate, che sono come dei rametti appiattiti, chiamati filladi.

L’infiorescenza è composta da un insieme di capolini globosi da cui si dipartono numerosi stami. La grande quantità di fiori conferisce a questa pianta un fascino tutto particolare.

Tecniche colturali
Il terreno ideale per la fioritura è quello tendenzialmente acido, con una buona struttura, che assicura una buona umidità, ma allo stesso tempo un buon drenaggio. Si consiglia di apportare sostanza organica (humus) periodicamente (una volta l’anno), è ciò sia al fine di garantire alla pianta l’apporto delle giuste sostanze nutritive, che per migliorare la struttura del terreno. Le mimose che presentano filladi sono più resistenti ai terreni poco acidi

Il periodo migliore per la messa a dimora della mimosa è quello che va da ottobre a marzo. Nelle zone più fredde può essere coltivata in serra con l’accortezza di non far scendere la temperatura al di sotto degli 0 gradi. Il vaso deve essere cambiato circa ogni due anni. Si ricorda che il diametro del vaso non deve crescere eccessivamente, sia per un fattore estetico che per conservare una giusta proporzione tra l’apparato aereo e quello radicale.