Offerte Estate 2017 Campania, le migliori proposte al mare

Vacanze in Campania, questo sembra essere l'anno giusto ...

Vacanze in Campania, tra vacanza natura, vacanza relax, vacanze divertimento e l'ottima cucina campana a cui è non si può rinunciare.



Vacanze in Campania
Costiera Amalfitana
La Costiera Amalfitana o costa di Amalfi come spesso viene chiamata si estende su un percorso lungo circa 50 chilometri e comprende le zone litoranee che vanno da Vietri sul Mare fino a Positano e paesi interni.
Amalfi Positano Sorrento Nerano
Tramonti
Il giallo ed il verde dei limoni lascia tutto a un tratto spazio ad un incantevole tappeto di ciclamini ed a profumati vigneti che, costeggiando caratteristiche stradine, ci accompagnano sino a TRAMONTI.

PALINURO: META SUGGESTIVA
Un suggestivo scenario dalle connotazioni epiche, luogo a cui è stato imposto il nome di Palinuro. Uno dei diamanti più splendenti nel diadema della Costiera Cilentana.
Dalle sabbiose spiagge s'erge imponente Capo Palinuro, quasi a proteggere con gelosia questo lembo di paradiso così pieno di fascino.
Sulla sua sommità si trovano la stazione meteorologica, che ha sede nel vecchio semaforo della Marina militare, e la bianca torre del faro. Il corso del fiume Lambro, che sfocia presso la cala della Marinella, separa il promontorio da quella che la tradizione vuole sia la dimora delle Sirene: il colle di Molpa, sede dell'antico villaggio, dov'è ancora possibile ammirare i ruderi del castello medievale. A nord il borgo di Palinuro degrada sulla Ficucella, ideale continuazione dell'immensa spiaggia delle Saline. L'Archetiello e l'Arco Naturale invece, magnifiche sculture modellate nella roccia dalla forza dei venti.

PISCIOTTA: VIAGGIO DA NON DIMENDICARE
E' l'anno 915 a segnare la nascita di Pisciotta.Gli abitanti di Bussento, dopo che i saraceni assalirono, saccheggiarono il loro villaggio, cercarono scampo sui monti e sulle alture circonvicine.
Molti si trasferirono al di là del promontorio di Palinuro, dove formarono un piccolo villaggio, che chiamarono Pixoctum. Da Pixoctum si ebbero poi Pixocta, Pissocta e Pisciotta. E' del 1144 il documento più antico che riporta il nome di Pisciotta. Il 2 Agosto 1806, Giuseppe Napoleone re di Napoli decretò la fine della feudalità, la storia di Pisciotta, è un'interminabile enumerazione di passaggi feudali da un "Padrone" all'altro. Punto forte di Pisciotta sono le specialità culinarie, tra cui l'OLIO D'OLIVA, con il quale le ragazze del paese, preparano degli ottimi sughetti, insalate favolose, e condiscono la pizza Napoletana. Le stesse ragazze sono abili nel mettere sotto sale le alici in preziosi vasetti di terracotta, nel conservare sott'olio in vasetti di vetro il tonno cotto a vapore, ed ancora melanzane, funghi, carciofini sott'olio, peperoni e pomodori sott'aceto. Questo paese, che si trova nel Parco Nazionale del Cilento, con un clima tra i più miti e gradevoli, con un mare nei cui fondali è presente la "Posidonia", una pianta che segnala il buono stato dell' habitat, è tutto ciò.